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Le aziende nelle 14 città italiane più congestionate perdono circa 560 milioni di Euro nel traffico

Comunicazioni TomTom

Circa 560 milioni di Euro è il valore del tempo che si sta perdendo ogni anno a causa del traffico nelle 14 città italiane più congestionate, in base ad una ricerca condotta da TomTom.

Milano, 22 Novembre 2016

1- Classifica delle città più congestionate in Italia nel 2015 (Quanto costa il Traffico in Italia? scarica la brochure)

TomTom Traffic Index Report ha evidenziato che il traffico sta causando un incremento del tempo complessivo di viaggio mediamente del 26%. Questo influisce sul tempo medio speso sulla strada di 26 minuti che, agli 621.522 *2 veicoli commerciali guidati nelle città, costano ciascuno mediamente 3,23 € al giorno *3. Questo potrebbe comportare alle aziende oltre 560 milioni di Euro *3 in ore perse nel traffico durante l’anno.

Marco Federzoni, Sales Director di TomTom Telematics Italia, spiega «TomTom Traffic fornisce quotidianamente, ai conducenti, informazioni su possibili situazioni di traffico congestionato. Come dimostrano gli ultimi risultati del Traffic Index, possiamo vedere che il problema continua ad esistere.»

«Negli ultimi 8 anni, nelle principali città italiane c’è stata una riduzione del 2% in termini di livello di traffico, tuttavia città come Palermo, Roma, Messina e Napoli registrano dati davvero preoccupanti. C’è una chiara esigenza di superare la sfida del traffico per riappropriarsi delle ore perse.»

Situazione critica in Sicilia: ben 3 città della Regione (Palermo, Messina, Catania) hanno raggiunto insieme un valore di 75 milioni di Euro in ore perse nel traffico durante il 2015. Roma, seconda nella classifica italiana, da sola fa registrare alle aziende una perdita di oltre 218 milioni di Euro, quantificando il tempo sprecato a causa del traffico.

«Le aziende che hanno una forza lavoro su strada, sanno bene che il successo dipende molto dall’ottimizzazione del tempo speso al volante, cercando di aumentare la produttività dei conducenti. Traffico congestionato significa maggiori possibilità di restare bloccati, perdere tempo utile ai fini di business, sprecare carburante, perdere di vista gli obiettivi e, probabilmente, deludere le aspettative dei clienti,» continua Federzoni.

«Le soluzioni telematiche possono aiutare le aziende a superare questi problemi, in quanto possono aiutare a mantenere i conducenti fuori dal traffico. Non solo possono permettere agli autisti di avere a disposizione il miglior percorso, basato sui dati previsti del traffico e su quelli raccolti da altri dispositivi, ma possono anche permettere al back office di fare una miglior pianificazione. Fornendo una piattaforma in grado di monitorare potenziali problemi di traffico e la vicinanza dei conducenti ai diversi lavori (che possono essere reindirizzati in base alle zone più congestionate con un realistico tempo stimato di arrivo), i fleet manager possono fare una schedulazione intelligente delle operazioni e fornire un servizio tempestivo, inviando il conducente che si trova nella posizione migliore per ciascun lavoro, in ogni momento.» conclude Federzoni.

 

2- In base ai dati dell’ACI, 621.522 sono i veicoli commerciali registrati nel 2015 nelle città di Palermo, Roma, Messina, Napoli, Milano, Catania, Bari, Bologna, Firenze, Torino, Genova, Verona, Padova, Brescia (inclusi: Autocarri Trasporto Merci, Motocarri Quadricicli Trasporto Merci, Rimorchi Semirimorchi Trasporto Merci, Autoveicoli Speciali, Motoveicoli Quadricicli Speciali, Rimorchi Semirimorchi Speciali, Trattori Stradali Motrici, Altri Veicoli)

3- Media dei costo giornaliero per veicolo commerciale delle città comprese nell’analisi. Per ogni città è stato effettuato il seguente calcolo: numero minuti persi nel traffico ÷ 60 minuti = numero ore x 7,42 € (paga minima oraria del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: paga mensile minima CCNL Trasporto Merci 1.246,35 € ÷ L'importo della retribuzione oraria si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 168) = costo del tempo perso nel traffico in Euro

3 - Somma del costo alle aziende delle città comprese nell’analisi. Per ogni città è stato effettuato il seguente calcolo: numero veicoli commerciali registrati nel 2015 x Tempo Extra di viaggio all’anno in ore, in base al TomTom Traffic Index = totale delle ore perse da tutti i veicoli commerciali in ogni città x 7,42 € (paga minima oraria del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: paga mensile minima CCNL Trasporto Merci 1.246,35 € ÷ L'importo della retribuzione oraria si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 168) = costo di tutte le ore perse dai conducenti
3Media dei costo giornaliero per veicolo commerciale delle città comprese nell’analisi. Per ogni città è stato effettuato il seguente calcolo: numero minuti persi nel traffico ÷ 60 minuti = numero ore x 7,42 € (paga minima oraria del CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione: paga mensile minima CCNL Trasporto Merci 1.246,35 € ÷ L'importo della retribuzione oraria si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 168) = costo del tempo perso nel traffico in Euro2In base ai dati dell’ACI, 621.522 sono i veicoli commerciali registrati nel 2015 nelle città di Palermo, Roma, Messina, Napoli, Milano, Catania, Bari, Bologna, Firenze, Torino, Genova, Verona, Padova, Brescia (inclusi: Autocarri Trasporto Merci, Motocarri Quadricicli Trasporto Merci, Rimorchi Semirimorchi Trasporto Merci, Autoveicoli Speciali, Motoveicoli Quadricicli Speciali, Rimorchi Semirimorchi Speciali, Trattori Stradali Motrici, Altri Veicoli)

Lo stesso metodo è stato utilizzato per determinare il valore economico del traffico nelle altre città incluse nel report.

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