LINK: 200, 201, 210, 300, 310, 400, 410, 510, 610, 710 PRO: 5150, 5250, 5350, 9100, 9150 default VoLTE, vowifi, 3G, 2G, 4G, 5G, sunset, migrazione rete mobili, webfleet, flotta, gestione flotte

Webfleet e spegnimento reti 2G e 3G in Europa: cosa succede?

Categoria La migrazione verso reti più moderne è in atto.

04 Luglio 2025

reti mobili

Gli operatori telefonici europei stanno progressivamente spegnendo le reti mobili 2G e 3G per migrare verso le più moderne reti 4G e 5G, che garantiscono maggiore velocità, capacità e prestazioni. Questo processo non riguarda solo la telefonia: ha un impatto diretto sull’Internet of Things (IoT), cioè su tutti quei dispositivi che si connettono a piattaforme software tramite queste reti, come appunto i dispositivi Webfleet.

I tempi di dismissione variano da Paese a Paese e da operatore a operatore. Tuttavia, la transizione sarà sostanzialmente completata tra il 2025 e il 2026, con una priorità alla chiusura delle reti 3G, e successivamente delle 2G. Ad esempio, Orange in Francia ha già annunciato la chiusura del 2G entro il 2025, mentre in Germania Vodafone e Deutsche Telekom hanno già spento il 3G nel 2021. In generale, l’Europa è la regione che guida questa trasformazione, seguita da Asia e Nord America.

Perché si passa alle reti più recenti?

Le motivazioni sono molteplici e precise:

Efficienza dello spettro: le bande sotto 1 GHz (tipicamente usate da 2G e 3G) sono preziosissime per la copertura e la penetrazione indoor. Liberandole si possono riutilizzare per il 4G o il 5G, garantendo così una migliore qualità del servizio.

Riduzione dei costi operativi: mantenere attive infrastrutture obsolete significa sostenere spese elevate per manutenzione ed energia. Alcuni operatori hanno stimato risparmi fino al 10% sul consumo energetico spegnendo 2G e 3G.

Semplificazione della gestione: concentrarsi su reti di nuova generazione permette di offrire più capacità, riducendo la complessità.

Evoluzione tecnologica: le reti 4G e 5G supportano servizi avanzati e applicazioni IoT di nuova generazione, oltre alla voce su LTE (VoLTE) e VoWiFi, che diventano ora imprescindibili.

Quali dispositivi Webfleet sono coinvolti?

I dispositivi Webfleet che utilizzano le reti 2G e 3G e che saranno dunque impattati da questo cambiamento sono:

LINK: 200, 201, 210, 300, 310, 400, 410, 510, 610, 710
PRO: 5150, 5250, 5350, 9100, 9150

Molti dispositivi più vecchi non supportano di default VoLTE o VoWiFi, tecnologie che diventeranno sempre più cruciali per garantire continuità del servizio voce e dati anche in roaming, man mano che le reti legacy saranno spente.

Come verificare la situazione della vostra flotta

Chi possiede hardware obsoleto non riceverà una comunicazione automatica sul mancato funzionamento in determinati paesi. Per questo è fondamentale verificare per tempo la situazione della propria flotta: potete farlo accedendo alla vostra piattaforma Webfleet e, dal menu verticale a sinistra, selezionando la voce Amministrazione.

Se non viene effettuata questa verifica e non si procede con l’adeguamento dei dispositivi, potrebbe accadere che, una volta all’estero, ci si ritrovi improvvisamente senza il supporto di Webfleet, con tutte le problematiche operative che ne derivano: dal mancato tracciamento alla gestione inefficiente delle consegne o dei viaggi.

Non aspettare: contatta Estran!

Per capire quale dispositivo più recente installare in sostituzione dell’attuale, e continuare così a beneficiare senza interruzioni dei servizi Webfleet, rivolgiti a Estran. Siamo a tua disposizione per individuare la soluzione più adatta alle tue esigenze e accompagnarti nella transizione verso una tecnologia più sicura, efficiente e in linea con le evoluzioni delle reti mobili.

 

Torna alle news

Non sai come ridurre i costi di trasporto e logistica?

CHIAMACI SUBITO